18:36

Halloween e la ballata della zucca

Una festa importata dagli U.S.A. che fa discutere, ogni anno, tra opinionisti e clericali, tra calendari religiosi e calendari commerciali e intanto c'è chi, tra una polemica e l'altra, riesce a godersene i colori e i sapori.

Quando ero piccola, Halloween, non esisteva. Oggi che sono adulta ho un’occasione in più, se ho voglia di seguire la moda e il trend e di trascorrere una serata in maschera tra amici.

Halloween e la ballata della zucca.

Di questa ricorrenza anglosassone a me piace la zucca intagliata che poi diventa portacandela oppure i sapori della cucina dei piatti che si preparano a base di zucca per l’occasione e non in ultimo il film di Tim Burton “The Nightmare before Christmas”. La parte più tetra riferita a teschi, morti, bare ed horror non mi ha mai attirato in qualsiasi occasione.

Però, puntualmente si tratta di una festa che riempie le pagine della cronaca di polemiche da parte della Chiesa e di folklore per le pagine di costume e società. Indubbiamente, si tratta di una festa figlia, del calendario commerciale e consumistico almeno per l’Italia dove è stata importata e quindi adottata.

E anche quest’anno non sono mancati gli “allarmi” lanciati dai clericali. È il caso di Torino, del vescovo Nosiglia.   È il caso del cardinale Carlo Caffarra

Se è pur vero che ad un bambino bisogna saper spiegare la genesi delle tradizioni nazionali e locali e di quelle importate ed acquisite da altri nel tempo, è anche vero che un approccio laico non guasterebbe nell’analizzare i fatti e le cose per quelle che sono.

Un bambino quando pensa ad Halloween pensa alla festicciola mascherata, ai dolcetti di cioccolata, alle caramelle e a fare gli scherzetti, di tutto il resto, non gli importa nulla, anche se è già in età da catechismo. È la parte ludica, ricreativa della risata e l’occasione tra mascherine, festoni, bacchette e cappelli magici di divertirsi e di socializzare. È un momento alla Harry Potter (fatto un po'di magia ed esoterismo).Tutte le disquisizioni teologiche non interessano, se non ai diretti interessati che si sentono danneggiati da questa giornata presa a prestito dall’altro continente.

Di fondo, poi, il tutto si riduce ad una ballata della zucca e a tanto divertimento per i più piccoli, ma di questi tempi, anche degli eterni Peter Pan, come gli adulti, che sono solo bambini un po’ più cresciuti.

segui fanpage

segui francesca ferrara

ALTRI DI francesca ferrara
Librerie che chiudono a Napoli tra tradizione di famiglia e bilanci aziendali. Dopo la libreria Guida, rischia Fnac tra tagli aziendali, voci di corridoio e smentite.

Adriano Celentano e Ivana Mrazova sono i due casi che fanno scoppiare la bagarre sui media. Compensi troppo alti e derisione dell'immagine femminile.

"Donne in crisi" è il claim per le passerelle romane di Gianni Molaro. 17 modelle interpretano una collezione che non lascia spazio agli stati d'animo sereni e agli equilibri economici.
FANPAGE D'AUTORE
Giocata sull'ambiguità della commistione tra personaggi famosi e contenuti sottostimati dai media, nonostante il fumo negli occhi grazie a elementi di fascino e originalità (dalla location delle OGR di Torino, alla "parola" come elemento scenico), Quello che (non) ho non riesce a presentarsi come buona televisione culturale, innovativa e di rottura.

L’Europa ha mostrato economicamente tutti i suoi limiti: la Grecia, il Portogallo, la Spagna sono a rischio default mentre l’Italia è in stallo con la popolazione stremata dalle tasse e dal costo della vita.

Spoome. com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.
STORIE DEL GIORNO