Dopo aver invalidato la candidatura a sindaco di Genova di Marika Cassimatis, uscita vincente dalle comunarie dello scorso 14 marzo, il garante del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha indetto una nuova votazione, svoltasi sull'omonimo blog dalle 10 alle 19 di oggi, proponendo agli iscritti di tutta Italia, e non ai soli residenti genovesi come da prassi in caso di votazioni locali, di scegliere tra sole due opzioni: candidare a sindaco di Genova lo sfidante uscito perdente dal confronto con la Cassimatis, Luca Pirondini, sostenuto dalla consigliera pentastellata Alice Salvatore, fedelissima di Grillo, e dall'ala più ortodossa del M5S locale, oppure evitare la competizione elettorale non presentando la lista. Dei 19.959 iscritti votanti, 16.197 hanno optato per la candidatura di Pirondini e dunque il tenore genovese sarà il candidato sindaco in quota Movimento 5 Stelle.

La candidatura di Marika Cassimatis è stata invalidata questa mattina da Beppe Grillo in persona che, attraverso la pubblicazione di un post sul blog, ha comunicato alla professoressa genovese e agli iscritti la necessità di andare nuovamente a votazione: "Questa decisione è irrevocabile. Se qualcuno non capirà questa scelta, vi chiedo di fidarvi di me. Non ho nessun interesse se non il bene del MoVimento 5 Stelle. Siamo la forza politica su cui i cittadini ripongono le proprie speranze per un'Italia migliore, per una Genova migliore. Non possiamo permetterci nessuna sbavatura. Non possiamo permetterci di candidare persone su cui non siamo sicuri al 100%. Vi garantisco che non accadrà, né a questa tornata delle comunali, né alle politiche", ha spiegato Beppe Grillo, sostenendo che la candidata sindaco, insieme ad altri componenti della lista, avrebbe "ripetutamente e continuativamente danneggiato l’immagine del MoVimento 5 Stelle, dileggiando, attaccando e denigrando i portavoce e altri iscritti, condividendo pubblicamente i contenuti e la linea dei fuoriusciti dal MoVimento 5 Stelle".