Si chiamava Justin René Vissac, 27enne, residente a Montpellier, in Francia, l’alpinista morto nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 settembre 2017, precipitando per 80 metri durante un'arrampicata sulle montagne di Ceresole Reale, sul versante piemontese del Parco nazionale del Gran Paradiso, durante la discesa alla parete del Caporal. A dare l'allarme era stato il compagno di scalata che, poco prima delle 19, segnalando al 112 la caduta del giovane durante la calata in corda.

“Nonostante l’avvicinarsi del tramonto – dice il comunicato della Centrale operativa  di Grugliasco – l’eliambulanza del 118 è immediatamente decollata raggiungendo il luogo dell’incidente dove sono stati sbarcati un tecnico e un medico che hanno constatato il decesso dell’uomo a causa dei traumi riportati durante una caduta da 80 metri circa”. Con un secondo viaggio dell'elisoccorso, altri due tecnici del soccorso alpino hanno poi raggiunto la via dell’arrampicata per salvare il compagno della vittima, illeso, ma bloccato in parete e privo di corde.

La salma del 27enne è stata ricondotta a valle su una barella e consegnata ai carabinieri per le operazioni di riconoscimento: ora è all'ospedale di Cuorgnè a disposizione della procura di Ivrea.