Per 36 anni avrebbe esercitato la professione di medico con in tasca solo il diploma di geometra. Alla fine, la Corte dei Conti di Trento ha stabilito che Andrea Stampini, 66 anni, per anni responsabile del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ex ospedale di Riva del Garda (Tn), prima di trasferirsi a Bassano del Grappa (Vicenza), dovrà pagare all'azienda sanitaria trentina quasi mezzo milione di euro (483.633,80). Secondo quanto emerso dalle indagini l'uomo, ora in pensione, avrebbe falsificato sia la laurea che la specializzazione in ginecologia e per questo avrebbe percepito in modo indebito gli stipendi. E c’è da dire che su di lui si potrebbe rivalere anche la Corte dei Conti di Venezia dal momento che ha lavorato a Bassano dal 1998 al 2014 e in libera professione a Dolo, nel Veneziano.

Stampini sosteneva di essersi laureato a Bologna. Ma i controlli effettuati hanno appurato che l’ex studente di medicina non abbia mai ottenuto il titolo di dottore. Una scoperta che ha indotto l’Ordine dei medici di Ferrara, dove Stampini era iscritto, a cancellarlo dall’elenco. “La cosa curiosa è che tutto questo salta fuori dopo quasi 40 anni – avevano commenta il suo legale, l’avvocato David Zanforlini – Nel frattempo il mio cliente ha lavorato in almeno quattro Asl diverse presentando documenti e attestazioni senza che nessuno abbia mai obiettatato nulla. Da due anni, fra l’altro, è in pensione. La comunicazione dell’università di Bologna riguarda la mancata corrispondenza del numero del certificato di abilitazione con il nome di Stampini. Se si è laureato? – prosegue Zanforlini – Non lo so, io ho chiesto di vedere il fascicolo personale di Stampini”.

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