in foto: Dialoghi / Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute (photo©iTrancheseFotografi)

A vent'anni dalla scomparsa del genio italiano di Gianni Versace, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini, dedica una mostra dal titolo "Dialoghi / Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute". Dal 14 luglio al 20 settembre 2017, il Mann di Napoli, sede di una delle più prestigiose collezioni archeologiche al mondo, offre i suoi spazi a una mostra che investiga sui rapporti tra l'opera di un "sarto del Sud", come amava definirsi Gianni Versace, e i suoi rapporti con la Magna Grecia.

“Dialoghi / Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”, a cura di Sabina Albano, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli sarà inaugurata il 13 luglio alle ore 19, e poi dal 14 luglio al 20 settembre 2017 sarà aperta al pubblico.

Il progetto di questa esposizione, accompagnata da eventi, incontri e performance nasce a Napoli: è un omaggio alla sua visione della moda, dell'arte. Attraverso la collezione privata di abiti e oggetti raccolti negli anni da Antonio Caravano, si investigano i forti legami con la Magna Grecia. Sabina Albano, ideatrice e curatrice della mostra, con la collaborazione scientifica di Maria Morisco, ha dichiarato

Ho in mente questo progetto davvero da molto tempo”, dice “Mi ha ispirato la convinzione che le parole della moda possano leggere la storia. Il linguaggio della moda è per me un linguaggio storico, un codice che può decifrare tutto. Parlare di Gianni Versace e della Magna Grecia significa andare alle radici della nostra cultura. In fondo, sono un’archeologa con la passione della moda. Un abito degli anni ’90 non è altro che un reperto, figlio di iconografie artistiche, anch’esso un pezzo di storia: la nostra.

La sala del Cielo Stellato e il giardino adiacente ospiteranno una serie di abiti, oggetti, video che parlano di questo genio della Moda Italiana e opere di altri artisti, tutte sotto il segno di Gianni Versace.