Rientro in patria traumatico per una famiglia americana stamane all'aeroporto di Fiumicino. Un uomo, probabilmente squilibrato, ha aggredito la coppia in procinto di partire per Philadelphia (Stati Uniti), e tentato di portare via il loro bambino che era seduto nel passeggino. La reazione repentina del padre, ha scongiurato che l'aggressore riuscisse nel suo intento. Teatro del singolare episodio il Terminal 5 dello scalo romano di Fiumicino. L'uomo è stato bloccato poco dopo agli agenti della "Squadra laser" della polizia di frontiera: fermato, è ora piantonato all'ospedale "Grassi" di Ostia.

Dai successivi accertamenti è emerso che l'aggressore è un centrafricano con problemi psichici, senza documenti e dall'apparente età di 30 anni. Aveva un borsone al seguito e dava l'impressione di essere semplicemente in attesa del suo volo. Poi all'improvviso, quando gli sono passati avanti i due statunitensi con il loro piccolo, si è avventato contro di loro. Il bimbo era fortunatamente legato con le cinture di sicurezza nel passeggero. La famiglia, nonostante l’accaduto e il conseguente spavento, ha ripreso il volo verso gli USA. Solo grazie livido per il padre.