L'idea era di creare un oggetto scacciapensieri per calmare i nervi, alleviare lo stress e combattere la noia ma il nuovo "fidget spinner", il dischetto da far girare velocissimo con la mano, è diventato in questi mesi un vero e proprio fenomeno soprattutto tra i giovanissimi tanto da trasformarsi anche in un problema per alcuni. Dopo aver  spopolato negli Stati Uniti e in tutta Europa, Italia compresa, infatti, l'oggetto è diventato più un disturbo che altro tanto da essere osteggiato da professori e insegnanti in genere.

Dopo diversi casi di scuole negli Stati Uniti ma anche in Europa che hanno deciso di bandire l'oggetto dalle proprie aule perché considerato elemento di disturbo e distrazione, anche in Italia nell'ultimo periodo qualche dirigente scolastico ha deciso di dire stop alla pratica sostenendo che non aiutano la concentrazione dei bambini e anzi distrae facilmente. Come racconta il quotidiano l’Eco di Bergamo ad esempio nella provincia bergamasca diversi istituti hanno preso provvedimenti in questo senso per fermare la diffusione "fidget spinner" ritenendolo sia un passatempo pericoloso, che può essere usato come arma impropria sia una fonte di distrazione. Altri casi sono stati segnalati nella Capitale dove si chiede ai genitori di collaborare per evitare di introdurre a scuola le girandole antistress. La punizione per tutti al momento si limita al sequestro dell'oggetto che tra l'altro può essere acquistato a poco prezzo