Una multa salatissima per aver fatto la pipì sul portone di un'abitazione di Alcamo, in provincia di Trapani. Due giovani locali sono stati beccati dai carabinieri in borghese della locale Compagnia ad urinare in un luogo pubblico e per questo sono stati sanzionati per 10mila euro. I due, di 22 e 25 anni, si trovavano in una traversa di corso Stretto durante la ‘notte bianca’, quando sono stati colti dal bisogno impellente, espletato però di fronte ad una casa. Atti osceni in luogo pubblico, è l’accusa. Qualora la multa non dovesse essere pagata entro i cinque giorni, i due giovani dovranno sborsare nelle casse della Prefettura di Trapani ben 30 mila euro.

Come si evince dalla nota dai carabinieri relativa alla multa, negli ultimi tempi i militari di Alcamo hanno aumentato i controlli per contrastare la criminalità diffusa nella cittadina. Diverse le segnalazioni dei residenti del centro storico, dove sono stati registrati episodi di degrado e indecenza. Anche per questo motivo, hanno cercato di controllare non solo in uniforme di servizio, ma anche in borghese a piedi. I carabinieri si sono confusi tra i giovani, in occasione dell’ultima ‘notte bianca’ e hanno così potuto beccare i due ragazzi, alticci, che non hanno saputo controllarsi.

"Con la consapevolezza dell’esistenza di tali pesanti sanzioni e della volontà chiara ed espressa di tutta l’Arma alcamese di contrastare senza sconti di sorta tutti i comportamenti illegali e indecorosi che si verificheranno nel territorio di competenza – si legge nel comunicato – c’è l’auspicio che tutti i giovani, non sono i due colti sul fatto ma anche gli eventuali futuri malintenzionati, possano per il futuro tenere un comportamento maggiormente civile, soprattutto al fine di evitare di deturpare con gesti indecenti le bellezze architettoniche e paesaggistiche offerte della cittadina alcamese e di garantire a tutti i cittadini il diritto di trascorrere una serata serena e pacifica senza essere costretti ad assistere a tali scene che rovinano l’immagine della città", conclude la nota dei carabinieri di Alcamo.