L'incubo meningite arriva anche in Sicilia. Dopo gli ultimi casi segnalati in Toscana e Lombardia, è arrivata domenica mattina la notizia del ricovero, venerdì scorso all'ospedale Chiello di Piazza Armerina, in provincia di Enna, di un uomo di 33 anni in gravi condizioni. Il soggetto in questione presentava forte cefalea e rigidità muscolare, tra i più tipici sintomi di questa infezione di tipo virale, prima di essere sottoposto agli accertamenti di rito che hanno confermato il sospetto dei sanitari.

Circa cinquanta persone, entrate in contatto con lui, sono state sottoposte alla profilassi. Le condizioni del paziente sono definite "serie" ed è stato trasferito immediatamente al reparto di malattie infettive dell'ospedale Umberto I di Enna. Sono, intanto, in corso gli accertamenti per risalire alla possibile fonte di contagio.

I casi di meningite tornano ad aumentare nell'ultimo periodo. Solo poche ore prima del paziente di Enna, un bambino di 4 anni, per di più già vaccinato, è stato ricoverato all'ospedale Mayer di Firenze sempre in gravi condizioni: la sua prognosi resta riservata. Solo in questa regione i morti per questa malattia sono stati 13 nell'ultimo anno e mezzo. In Sicilia, invece, un bambino di 18 mesi è morto a Catania lo scorso settembre in seguito alle complicazioni della meningite. Anche lui era stato preventivamente vaccinato.