Una statua di quasi otto metri che ritrae Ramses II, il faraone che dominò l'antico Egitto oltre 30 secoli fa. È la sensazionale scoperta realizzata da un team di archeologi egiziani e tedeschi nella periferia del Cairo. Un colosso, come si vede in foto, dalle dimensioni imponenti, è stato ritrovato nell'acqua, a el-Matariya, tra le rovine di Eliopoli. Nascosta sotto una baraccopoli, nella parte moderna del Cairo, tra fango, strade rotte ed edifici mai finiti, è stato ritrovato l'imponente manufatto di Ramses il Grande, che ha governato l'Egitto dal 1279 al 1213 a.C.. Il ministro delle Antichità egiziane Khaled al Anani ha dichiarato all'agenzia Reuters

Abbiamo visto il busto e una parte della testa, poi la corona e ancora un frammento dell'orecchio e dell'occhio destro. Si tratta di una delle più importanti scoperte del Paese'.

Solo alcuni giorni fa, un altra scoperta archeologica di inestimabile valore era stata effettuata sempre in Egitto, a Luxor: ben sessantasei statue risalenti a oltre 3mila anni fa sono state rinvenute  nel tempio del faraone Amenofi III.  La statua, come ha dichiarato sempre il ministro alle Antichità egizie Khaled al-Anani, è composta di querzite. La figura di Ramses II è particolarmente importante nella storia dell'antico Egitto, per aver intrapreso importanti battaglie conducendo il suo esercito a diverse conquiste, che permisero l'espansione dell'impero egiziano fino ai confini Siriani. Tale era l'importanza di questo faraone che nei secoli successivi, gli egizi lo appellarono col nome di "Grande Antenato".

Ramses II: il faraone che si oppose a Mosè?

Molti studiosi concordano nel considerare Ramses II, il faraone che nell'antico Egitto combatté contro Mosè, così come raccontato nell'Antico Testamento della Bibbia. Per altri, invece, Ramses II è il padre di quel faraone che si sarebbe scontrato con Mosè, il cui nome sarebbe Merenptah. In ogni caso, nella Torah ebraica non appare né l'uno né l'altro nome. Resta però il fatto che fu uno dei faraoni più importanti di tutta la civiltà egizia e che ciò che Ramses II ha lasciato all'archeologia e allo stesso modo nella memoria collettiva fa di lui il faraone più noto da tutti.