17:07

Decreto omnibus: la Camera vota la fiducia

La Camera ha approvato il decreto omnibus sul quale il governo aveva posto la questione di fiducia. Nel decreto anche una moratoria sul nucleare.

Decreto omnibus: la Camera vota la fiducia.

Ieri Elio Vito, Ministro per i rapporti col Parlamento, aveva annunciato la volontà del Governo di porre la questione di fiducia sul cosiddetto decreto omnibus. Oggi l'aula s'è espressa sul provvedimento e il risultato della votazione, che è stata palese e per appello nominale, ha dato ragione alla maggioranza: 313 sì, 291 no e 2 astenuti. Le disposizioni contenute nel provvedimento sono moltissime e svariate: si va dall’aumento delle accise sui carburanti al rifinanziamento del Fondo Unico per lo Spettacolo, dalla proroga del divieto per gli incroci tra tv e giornali alla possibilità per la cassa depositi e prestiti di costituire un fondo per partecipare al capitale di imprese strategiche. Nel decreto anche una contestatissima moratoria sul nucleare che ha provocato le reazioni indignate dell'opposizione e di una parte dell'opinione pubblica.

Nelle dichiarazioni di voto non è emersa alcuna novità nelle posizioni degli schieramenti politici. Le opposizioni si sono concentrate molto sulla discussa moratoria. Pier Paolo Baretta del PD ha dichiarato che sul nucleare quella dell'esecutivo è ”una clamorosa marcia indietro del governo”. Si poi augurato che il referendum si tenga in ogni caso, nonostante il decreto. Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha invece invocato le dimissioni di Berlusconi in maniera abbastanza singolare: “l'ora e' finalmente giunta: fora da i ball, mister president”- ha detto.

Marco Calgaro dell'Udc ha posto l'accento sul fatto che ”la questione di fiducia ha impedito una seria riflessione sullo sviluppo del nucleare”. Carmelo Lo Monte del Mpa ha parlato di “una miscela di arroganza e mercanteggiamento”, mentre Antonio Buonfiglio di Fli ha contestato le scelte populiste del governo. Bruno Tabacci dell'Api ha invece sottolineato che aver posto la questione di fiducia sul decreto equivale a ”mettere il silenziatore ai contrasti nella maggioranza”.

Alessandro Montagnoli della Lega Nord si è detto invece convinto che il decreto rappresenti uno sforzo importante “per cambiare lo Stato e fare quelle riforme chieste dai cittadini” ; Peppino Calderisi del Pdl ha voluto precisare che il decreto non vuole eludere il referendum né essere uno scippo sul nucleare (FONTE: ASCA)

STORIE INTERESSANTI
politica Deputati e senatori pronti a godersi le vacanze natalizie fino al 10 gennaio 2012. Governo ancora al lavoro sul decreto milleproroghe.

politica Onorevoli e senatori in rivolta dopo aver appreso che nella nuova manovra Monti sono previste decurtazioni agli stipendi di tutte le cariche elettive. I Parlamentari sono infuriati e contestano un'ingerenza del Governo nell'autonomia del Parlamento.

italia, politica Nel pomeriggio di oggi il Presidente del Consiglio terrà un discorso a deputati e senatori, nel quale parlerà della speculazione finanziaria che sta mettendo in difficoltà il Paese e dei rimedi che ha in mente l'esecutivo.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Giocata sull'ambiguità della commistione tra personaggi famosi e contenuti sottostimati dai media, nonostante il fumo negli occhi gettato attraverso elementi di fascino e originalità (dalla fantastica location delle OGR di Torino, alla "parola" come elemento non solo concettuale ma anche scenico), "Quello che (non) ho" non riesce a presentarsi come buona televisione, culturale, innovativa e di rottura.

L’Europa ha mostrato economicamente tutti i suoi limiti: la Grecia, il Portogallo, la Spagna sono a rischio default mentre l’Italia è in stallo con la popolazione stremata dalle tasse e dal costo della vita.

Spoome. com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.
ALTRE STORIE