È morto all'età di 101 anni David Rockefeller. Il magnate americano, numero uno di Chase Manhattan Bank – l'istituto che poi ha dato vita alla JPMorgan Chase- tra i fondatori del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale, si è spento nella sua casa a Pocanto Hills, nello stato di New York a causa di un arresto cardiaco nel sonno. Lo annuncia il New York Times.

Ex presidente del Museum of Modern Art di New York (dal 1962 al 1972 e poi dal 1987 al 1993), aveva ricoperto ruoli di rilievo in alcune delle più grandi società mondiali, come Exxon Mobil e General Electric. Era anche tra i fondatori del Council on Foreign Relations. Forbes ha stimato la sua ricchezza in circa 3 miliardi di dollari, tanto da inserirlo al 581mo posto tra gli uomini più facoltosi del mondo e al primo tra i ‘Senior'. Nel suo passato anche il ruolo di segretario del sindaco di New York, Fiorello LaGuardia, tra il 194o e il 1941. L'anno dopo si arruolò nell'esercito degli Stati Uniti, servendo l'intelligence militare in Nord Africa e in Francia. Rockefeller è stato anche insignito della Legion d'Onore francese.

Noto principalmente per la sua attività di banchiere, Rockefeller deve però la sua fama anche all'attività filantropica. Nel 2006 ha concesso in eredità al Rockefeller Brothers Fund, istituito insieme ai suoi fratelli nel 1940, 225 milioni di dollari. E in precedenza 100 milioni allo stesso Moma e al Rockfeller University, ateneo lanciato da suo nonno. Nel 2008 stessa cifra alla celebre università di Harvard, in Massachussets, dove si era laureato nel 1936. Mentre nel maggio 2015, in una delle sue ultime apparizioni pubbliche nel Maine in occasione del suo centesimo compleanno, aveva donato 405 ettari di terra per la conservazione del Mount Desert Island.