Contestazioni No Tav: il senatore Esposito (Pd) bloccato per ore in Valsusa

Il senatore “sì Tav” del Pd Stefano Esposito è rimasto “bloccato” ieri sera, insieme al collega Stefano Lepri, a Bussoleno, dove vi è stata una contestazione di alcuni No Tav. “La Valle non vi vuole, andate via”, gridavano i manifestanti.
Il senatore “sì Tav” del Pd Stefano Esposito è rimasto “bloccato” ieri sera, insieme al collega Stefano Lepri, a Bussoleno, dove vi è stata una contestazione di alcuni No Tav. “La Valle non vi vuole, andate via”, gridavano i manifestanti.

Il senatore del Partito Democratico Stefano Esposito è stato contestato ieri sera in Val Susa, dove era intervenuto insieme al collega Stefano Lepri per una riunione con alcuni sindaci della Valle nella sede del dopolavoro di Bussoleno. Una vicenda che ha scatenato le proteste di una cinquantina di No Tav che hanno costretto il senatore (sostenitore della linea ferroviaria Torino-Lione) a restare chiuso nella sala della riunione per diverse ore, fino all’una di notte. “La Valle non vi vuole, andate via”, e ancora “Esposito ti aspettiamo fuori”, erano alcuni degli slogan gridati dai No Tav. Il senatore del Pd nella notte si è allontanato dal comune del torinese scortato dalle forze dell’ordine.

La contestazione dei No Tav al senatore – I No Tav, tra di loro ci sarebbero stati anche alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna, si sono radunati fuori dalla sala contestando Esposito e hanno tentato di chiudere il cancello con un lucchetto. Nel corso della serata hanno anche fatto saltare la corrente all’interno della sala. I carabinieri, sul posto per controllare la situazione, li hanno poi allontanati. “La battaglia per la democrazia contro i violenti da parte mia continuerà – ha fatto sapere il senatore – e molto presto tornerò a incontrare militanti e iscritti in Val Susa, come faccio in qualunque altra zona della provincia di Torino”.

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