Commissione di vigilanza Rai ai 5 Stelle, la proposta dei senatori Pd
“La presidenza della commissione di vigilanza Rai deve andare alla principale forza di opposizione, non si cambia una regola acquisita per timore del Movimento 5 stelle”, lo sostengono il senatore lucchese del Pd, Andrea Marcucci, insieme ai colleghi Laura Cantini e Mauro Del Barba che hanno preso al balzo la proposta che il giornalista Pierluigi Battista ha lanciato oggi dalle pagine del Corriere della Sera. "Un grillino alla presidenza della Vigilanza Rai, tra l’altro un gesto che sarebbe compiuto in omaggio alla regola che la assegna alla principale forza di opposizione, potrebbe essere un freno, una remora, un impedimento dissuasivo per non continuare impunemente sulla strada sbagliata" ha scritto Battista, aggiungendo "sarebbe un controllo scrupoloso, al limite della pedanteria, sulle pratiche spartitorie che i partiti, ancor più in un’atmosfera di larghe intese, certamente vorrebbero portare a compimento anche in questa legislatura". Una posizione condivisa in pieno dai tre senatori del Partito Democratico che spiegano: "Una soluzione diversa da questa rischierebbe di dare l'impressione che esista una opposizione accomodante ed una da respingere mentre noi siamo convinti che il rispetto di tutte le forze politiche sia una premessa fondamentale in una legislatura così complessa". Dal canto loro i parlamentari del Movimento Cinque Stelle sarebbero ben lieti di accettare visto che pochi giorni fa lo stesso capogruppo al Senato Vito Crimi aveva ribadito che il gruppo puntava proprio alla presidenza della Vigilanza Rai ma anche a quella del Copasir.