Quella di Giuliano Bozza e Gianni Ventre è la storia di due amici, uniti da tutta una vita e che rimarranno tali anche nella morte. Perché Giuliano e Gianni se ne sono andati a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Uno dei due era da tempo malato, l’altro invece era in perfetta salute ma secondo i suoi cari forse è stato proprio il dolore per la scomparsa del suo amico di sempre a ucciderlo. A raccontare la storia dei due uomini è il quotidiano Il Gazzettino, che scrive che i loro familiari hanno deciso di celebrare insieme le esequie funebri. Gianni e Giuliano erano cresciuti insieme nel quartiere di San Giacomo di Monselice, nella provincia di Padova. Entrambi sono morti lo scorso sabato a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo, cinquantaduenne dipendente della Valvitalia di Due Carrare, si era ammalato di tumore un anno fa e recentemente le sue condizioni si erano aggravate. La settimana scorsa era stato ricoverato all'ospedale Madre Teresa di Calcutta, dove è rimasto circondato dai suoi cari fino alla fine dei suoi giorni.

L’ultimo saluto in ospedale – E tra le persone che sono andate a trovarlo c’era anche il suo amico Giuliano, un cinquantaquattrenne descritto come un uomo in ottima salute. Titolare di un'impresa di pittura edile, Giuliano era un appassionato sportivo che non si è mai sposato e non ha avuto figli. A ucciderlo è stato un infarto pochi giorni dopo il suo ultimo saluto all’amico di sempre: “Quando lo scorso giovedì pomeriggio è venuto a trovarlo per l’ultima volta in ospedale non riusciva a farsene una ragione. – ha raccontato la sorella di Gianni – Si è accasciato per terra, distrutto dal dolore. Temo che la sofferenza emotiva di quel momento abbia inciso su quanto gli è capitato appena due giorni dopo”. I funerali dei due uomini si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Giacomo.