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Cinema: TOP 20

I migliori film di sempre. I film, il perché, i link per vederli.

Cinema: TOP 20.

La Top 20 dei film migliori di sempre. Una sfida impervia. Naturalmente non sono i migliori in assoluto, è solo un punto di vista. Molti potrebbero storcere il naso per alcune scelte o alcune clamorose esclusioni, ma 20 titoli sono davvero pochi. Eppure l'esercizio di togliere, togliere, togliere…aiuta a esprimere un giudizio reale. Non vale per tutti, perché ciascuno la classifica se la fa da solo, stagliata sui propri gusti, sensibilità, riferimenti culturali, animo. Ma un punto di vista diverso penso possa essere una cosa gradita a chi ama il cinema e – al pari della letteratura – lo considera parte integrante della propria formazione intellettuale, sentimentale, politica e spirituale. Opere d'arte autentiche e universali, questo è il criterio che ho cercato di adottare. I 20 migliori film che hanno esplorato la condizione umana in ogni suo aspetto, intrinseco e di contesto.

I film selezionati hanno una cosa che li accomuna, raccontano in modo universale, ciascuno con un suo stile e un suo soggetto, un aspetto della condizione umana, salvo due, il primo e l'ultimo: il primo perché è il film che ha dato il la al cinema contemporaneo; l'ultimo come omaggio alla creatività e alla potenza delle idee contro chi pensa che per fare un bel film ci vogliano necesariamente tanti soldi.

Questi film non sono i più belli sono i migliori, quelli che meglio fondono forma e contenuto nell'ottica di “opera universale” che resiste al tempo. Stili diversi, soggetti diversi, ma tutti fanno i conti con storie emblematiche che, in un modo o nell'altro, ci riguardano. Questo è un cinema, ma il cinema è naturalmente tanto altro e tanti altri capolavori i cui autori in un unico abbraccio, omaggio al fondo.

I film che ho scelto sono per me praticamente alla pari per interesse, bellezza, qualità tecnica e di sceneggiatura quindi, per non fare torti, li presento in ordine sparso squisitamente casuale, né cronologico, né qualitativo. Non serve a niente, ma era tempo che volevo fare quest'esercizio. Perché a volte i film sono la nostra coscienza e ripassarla ogni tanto fa bene. Forse qualcuno mi ringrazierà perché al fianco di ogni titolo troverà un breve perché della scelta (niente trame) e un link dove potrete vedere il film completo. Grazie e buona visione.

1.a bout de souffle | fino all'ultimo respiro | perché ci sono più idee e innovazioni tecniche e narrative in questo film che in mezza storia del cinema; perché è lo spartiacque tra il cinema ortodosso e il cinema come lo si è fatto dopo questo film che ha influenzato almeno tre generazioni di cineasti e perché ha dato il la ad uno dei movimenti artistici cinematografici più interessanti di sempre, la “nuovelle vague”.

Jean-Luc Godard 1960. Guarda il film.

2. breaking the waves | le onde del destino | perché è un film sulla vita, e sulla sua crudeltà quando il fato irrompe nella felicità, che non tralascia nessuno degli aspetti fondamentali della vita e quando esci dal cinema ti manca il respiro e ti senti vuoto e pieno. il più sconvolgente graffio nell'anima che sia mai stato espresso in un film. rende insipide per un po' tutte le altre storie. sconvolgente e definitivo. struggente e meraviglioso.

Lars Von Triers 1996. Guarda il film 

3.dolls | perché poesia pura, estetica e dei sentimenti. film di una bellezza inquietante quanto la disperazione e la metafora della condizione umana, soprattutto femminile, che porta in sé.

Takeshi Kitano 2002 Guarda il film

4. una giornata particolare | perché non si può raccontare meglio la disperazione della diversità e l'impossibilità di amarsi pur amandosi, solo perché si vive nel mondo sbagliato. due disperazioni s'incrociano in un contesto buio e opprimente e creano una delle più belle storie d'amore del cinema.

Ettore Scola 1977  Guarda il film

5. a clockwork orange | arancia meccanica | perché è il più strabiliante, visionario e spettacolare manifesto contro ogni forma di potere e di estamblishment. perché mescola con maestria e genialità ogni genere: fantascienza, storico, drammatico, comico, grottesco, orrore, in un turbine di trovate indimenticabili. fotografia epica.

Stanley Kubrik 1971 Guarda il film

6. metropolis | perché la fantascienza nasce qui. ma qui va oltre perché è un film profetico e geniale, di indicibile potenza visiva che ha intuito appieno lo sviluppo del mondo futuro. perché regge nel tempo intatto. potrebbe essere stato girato ieri. grande intensità umana. emozionante e perfetto.

Fritz Lang 1927 Guarda il film

7. il marito della parrucchiera | perché leggerezza, spessore, ironia, passione, gioia, malinconia, si fondono, tenute insieme da una tragedia che sublima invece di uccidere, in una meravigliosa commedia, metafora dell'amore assoluto che esclude ogni altra cosa. scalda il cuore come pochi altri film. magistrale e ingiustamente sottovalutato.

Patrice Leconte 1990. Guarda il film

8. i 400 colpi | perché mai nessuno aveva raccontato la battaglia che è in ciascuno di noi tra il bisogno di libertà dell'infanzia e l'innaturale e crudele necessità di comportarsi “bene” che segna l'ingresso nell'età adulta. insieme ad “a bout de soufle” è il manifesto programmatico della “nouvelle vague” diventato quello di una e più generazioni: ribellarsi. poesia, tenerezza, rabbia, emozione. la bellezza dell'infanzia.

François Truffaut 1959  Guarda il film

9. la grande guerra | perché riesce in una delle imprese più difficili, far ridere senza rinunciare alla drammaticità della guerra anzi, usando la comicità per evidenziare in modo incredibilmente credibile le miserie della natura umana e di quelle proprie degli italiani, in particolare. un film perfetto, intuizioni geniali, sceneggiatura magistrale.

Mario Monicelli 1959 Guarda il film

10. ferro 3 – la casa vuota | perché una storia impalpabile, girata con semplicità e maestria visiva, si trasforma in un film immenso e universale sulla solitudine realizzato con la sola forza di una capacità immaginativa e di sentimenti poderosa fino a farti piangere di commozione vera. d'amore. leggerezza e sensibilità. un film che non somiglia a nessun altro.

Kim Ki-duk 2004  Guarda il film

11. le vite degli altri | perché è il miglior film sulla forza della coscienza e della sua capacità di cambiare gli uomini e il loro destino anche quando migliorarsi può voler dire perdere tutto. racconta questo senza buonismo e in un contesto che mai in nessun altro film era stato svelato con tanta forza e chiarezza. senza equivoci o esagerazioni, con freddezza raggelante. un colpo al cuore di tutte le dittature. capolavoro assoluto.

Florian Henckel 2006  Guarda il film

12. blade runner | perché è il film di fantascienza più umanista ed esistenzialista mai realizzato; al pari di Metropolis, gigantesca e oscura metafora del percorso intrapreso dall'uomo che genera mostri a sua immagine e somiglianza che cercano d'impadronirsi della sua vita e che non riesce più a controllare. tutta la fantascienza a seguire ha fatto riferimento a questo film. Scenico, simbolico, ironico, profetico, commovente. rieditato prima nel 1992, poi nel 2007 con finali differenti. io continuo a preferire il primo.

Ridley Scott 1982  Guarda il film

13. il matrimonio di lorna | perché nessuno sa fare più male di questi fratelli belgi il cui inarrivabile talento è quello di tirar fuori, fino alle estreme conseguenze, la crudeltà del tempo che viviamo che sottomette la nostra sfera più intima alle leggi dell'economia. questo film contiene l'essenza del loro cinema, 6 film in tutto praticamente ex equo. riscatto quello che toglie loro il mercato e rimetto al suo posto la parola capolavoro. ritmo mozzafiato e straordinaria intensità umana riassunta in questo pensiero dei registi: “in un mondo così cruento, il senso di colpa è l'unico sentimento che ci consente di accedere all'umanità”.

jean-pierre e luc dardenne 2008  Guarda il film

14. revolutionary road | perché racconta come il sistema benpensante borghese, architrave della società del '900, può distruggere aspirazioni, sogni, affetti di qualsiasi individuo. lo sfondo dell'america anni '50, una regia formidabile, insieme a fotografia, recitazione e montaggio formalmente perfette, fanno di questo film il prototipo di ciò che s'intende per perfetta fusione di forma, contenuto, espressività, emozione. tutta la gamma dei sentimenti provabili da uno spettatore, questo film li contiene. capolavoro assoluto.

sam mendes 2008 Guarda il film 1° tempo  | 2° tempo                                              

15. full metal jacket | perché non è un film di guerra è un film contro la guerra. se ne sono fatti a centinaia, ma questo è il più screditante di tutti. una condanna talmente categorica da non indugiare neanche per un attimo su eventuali aspetti nobili dell'apparato militare in generale. una condanna talmente spietata e definitiva, tinta di grottesco e a tratti di amare risate, da non lasciare traspirare neanche un briciolo di umanità. raggelante e prepotentemente tra i più grandi film di sempre.

stanley kubrik 1987  Guarda il film

16. l'angelo sterminatore | perché in una commedia grottesca, satirica e surreale, intrisa di botte di genio assoluto, è racchiuso un violento “j'accuse” verso l'alta borghesia, il clero, le classi dominanti in genere, ma in fondo verso tutti gli uomini, intesi quasi come specie, che restano vittime delle loro paure e imprigionate nelle loro stesse nefandezze. un film onirico e universale che tiene nel tempo come un'opera filosofica.

luis bunuel 1962 Guarda il film

17. mamma roma | perché è il primo film che fa i conti con il nichilismo materialista che sovrasta e opprime la società a partire dagli ultimi a cui viene negata ogni speranza di riscatto. un'impotenza raccontata con un'intensità poetica, talmente toccante da resistere al tempo e diventare metafora di una condizione umana. meravigliosa e potente fotografia in bianco e nero.

pierpaolo pasolini 1962 Guarda il film

18. zelig | perché contiene un'intuizione originale e irresistibile, unica nella storia del cinema, per radiografare il conformismo che ci attanaglia. ridicolizza il mito del successo e la malattia, propria della nostra parte di mondo, di idolatrare chiunque abbia una qualche visibilità fino a calarsi interiormente nei sui panni. lavoro tecnico di mimesi strabiliante.

woody allen 1983 Guarda il film

19. il padrino | perché più di ogni altro ha aperto gli occhi sul fenomeno della mafia come sistema culturale ancor prima che criminale. saga sontuosa che attraverso un allestimento cinematografico spettacoloso racconta l'intrecciarsi di sistema e cultura mafiosa con l'economia e la politica. fino a fare impregnare la società di questa cultura. non tralascia nessun aspetto, umano, sentimentale, psicologico, storico, politico, economico, sociale. e ti incolla come un giallo ore e ore alla poltrona.

francis ford coppola 1972  Guarda il film 1 | parte seconda 2 | parte 3

20. duel | perché pur essendo un film assolutamente inutile è l'estrema dimostrazione di come si possa concepire e realizzare un capolavoro capace di inchiodarti per un'ora e mezza, senza attori, senza scenografia, senza luci, senza storia. un omaggio alle possibilità del cinema e alla potenziale sconfinata forza delle idee. il vero danaro contante della nostra vita. un omaggio alla creatività.

steven spielberg 1972 Guarda il film

Il cinema è così, pensi al meglio del meglio e ti senti insoddisfatto, scopri che ci sarebbero centinaia di film che ti andrebbe di vedere molto più di questi…Io sento che la selezione che ho fatto è equilibrata, corretta, ma mi sento in colpa per aver escluso molti dei miei preferiti. Così, per rimediare, aggiungo il nome che rappresenta l'opera omnia dei registi (esclusi quelli dei film selezionati) che hanno fatto e sono essi stessi la storia del cinema. Forse non hanno fatto il miglior film di sempre, ma senza i loro film la tua vita non sarebbe la stessa cosa. E provi riconoscenza.

Alfred Htchkock

Mike Leigh

Federico Fellini

Roberto Rossellini

Vittorio De Sica

Michelangelo Antonioni

Nikita Michailkov

Sergei Tarkowsky

Ingmar Bergman

Andrei Konchalovsky

Ken Loach

 Radu Mihăileanu

Alejandro Gonzàlez Iñárritu

Qentin Tarantino

Costantin Costa-Gavras

Michel Haneke

Mathieu Kassovitz

Roman Polansky

Werner Herzog

Wim Wenders

Pedro Almodovar

Luchino Visconti

David  Griffith

Zhang Yimou

Alessandro Blasetti

Luigi Comencini

Dino Risi

Alberto Lattuada

Carlo Lizzani

Giuliano Montaldo

Francesco Maselli

Abbas Kiarostami

Leos Carax

Eric Romer

Claude Chabrol

Claude Lolouche

Clint Eastwood

Orson Wells

Sergio Leone

Akira Kurasawa

Frank Capra

George Lucas

Robert Bresson

Peter Greeneway

James Ivory

Robert Zemeckis

Bernardo Bertolucci

Spike Lee

William Fredkin

Emir Kusturica

Hal Ashby

William Friedkin

Manuel De Oliveira

 Alain Resnais

Billy Wilder

Joseph Losey

Charlie Chaplin

Jean Renoir

qualcuno è sfuggito, ma insomma…è il pensiero che conta.

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