Tragedia in Cina, dove almeno 40 persone sono morte in seguito al crollo di una piattaforma in una centrale elettrica in costruzione nel centro del paese. Stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Xinhua, l'incidente è avvenuto a Fengcheng, nella provincia di Jiangxi, e si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare dal momento che "un numero imprecisato di persone è ancora bloccato sotto le macerie". Altri cinque operai sono rimasti feriti.

I media locali hanno spiegato che al momento dell'incidente sui ponteggi erano presenti non meno di 68 lavoratori, quindi almeno venti mancherebbero ancora all'appello e potrebbero essere intrappolati sotto le macerie. Gli operai stavano lavorando alla torre di raffreddamento di una centrale costata oltre un miliardo di dollari, che dovrebbe essere pronta nel 2018 e distribuire energia a milioni di persone.

Malgrado i leader cinesi abbiano promesso di migliorare i livelli di sicurezza sul lavoro gli incidenti sono ancora frequenti, soprattutto nel settore minerario: quasi mille persone muoiono ogni anno nelle estrazioni di idrocarburi, un dato altissimo ma comunque decisamente inferiore a quello degli anni 90, quando i morti erano 20 al giorno.