I maschi si stanno femminilizzando sempre di più dal punto di vista biologico, aumentano i casi i infertilità e il pene sta diventando mediamente più corto. È lo strano fenomeno indagato dall'ultima inchiesta giornalistica di Presa Diretta, la trasmissione tv in onda su Raitre e condotta da Riccardo Iacona. Il reportage, realizzato da Lisa Iotti e dal titolo "Ciao Maschio", ha cercato di indagare i dati di questo cambiamento in corso e i motivi dietro questa metamorfosi, in poche parole ci si è chiesto cosa è intervenuto nel processo di sviluppo del maschio.

Studi in Danimarca ad esempio hanno rilevato un aumento di casi di intersessualità dovute alle mutazioni del feto ma anche che gli spermatozoi dei ragazzi sono diminuiti del 50% e la loro mobilità è ridotta rispetto al passato senza contare che il testosterone di un uomo di 60 anni oggi è molto più basso rispetto a quello di suo padre quando aveva la stessa età. A Roma invece si sta indagano sui casi di infertilità maschile che ormai rappresenta circa il 20% degli uomini in età adulta

Secondo i vari esperti intervistati, il cambiamento in atto è palese, meno lo sono le cause anche se i principali imputati di questa trasformazione in atto sono da ricercare nelle sostanze chimiche usate dall'industria e con le quali ogni giorno veniamo a contatto attraverso vestiti, creme e soprattutto il cibo. Queste infatti interferiscono con il nostro sistema ormonale creando confusione e trasformazioni sia nel momento del concepimento sia nel momento della pubertà.

Del resto già da decenni si discute sulle conseguenze di centinaia di prodotti chimici usati ad esempio nel confezionamento dei cibi o anche negli oggetti di uso quotidiano e nei vestiti. Anche se in alcuni casi si è arrivati a risultati certi con un cambio di rotta, a volte forzato dalle autorità, da parte delle aziende, ci sono ancora decine e decine di sostanze nel mirino di ricercatori e scienziati ma che continuano ad essere usate in larga quantità. Il fatto è che non ci sono prove certe delle conseguenze sugli uomini nonostante vari studi abbiano dimostrano danni serie alla fertilità degli animali.