Il comandante di una nave cargo di Singapore è stato trovato ieri mattina alla deriva, in mare aperto, a chilometri di distanza dalla costa spagnola: l'uomo era aggrappato a un salvagente e le sue condizioni sono apparse immediatamente molto gravi a coloro che – dopo aver notato il corpo in acqua – hanno dato l'allarme alle autorità del porto di Tarifa, il più meridionale dell'intera Europa continentale. L'uomo, secondo quanto racconta la polizia, era ormai in balia delle onde e dei forti venti e aggrappato, con le energie al lumicino, a un salvagente con un segnale luminoso.

Il capitano indossava una camicia bianca e, come spiegano i suoi soccorritori, presentava i segni evidenti dell'ipotermia, con labbra, viso e occhi gonfi a causa dell'esposizione al freddo e all'acqua salata. L'uomo era ormai alla deriva da diverse ore, allo stremo delle forze: una volta soccorso è riuscito solo a raccontare che era il capitano della nave cargo battente bandiera di Singapore Morning Ninni.

L'imbarcazione stava navigando attraverso lo Stretto di Gibilterra nel nord del Marocco, fortunatamente a non molte miglia di distanza dalla costa iberica. La nave, che secondo i siti specializzati trasportava automobili e camion, aveva allertato i servizi di soccorso spagnoli spiegando che un uomo “potrebbe essere caduto fuori bordo”. Immediatamente erano scattate le ricerche da parte dei soccorritori.