Come ormai ben saprete, il canone Rai è addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica, in rate da 10 euro e per una somma complessiva di 100 euro. Il canone è una imposta, dunque va pagata obbligatoriamente, anche se ci sono delle eccezioni, ovvero una serie di condizioni per le quali si può chiedere di essere esentati dal pagamento.

Come vi abbiamo spiegato, l’esenzione è automatica nel caso in cui si abbia più di 75 anni e reddito inferiore ai 6713 euro annui, mentre nel caso in cui non si possegga alcun apparecchio atto a ricevere il segnale radiotelevisivo, deve essere cura del cittadino segnalarlo all’Agenzia delle Entrate. Per le altre ragioni di esonero dal canone Rai vi rimandiamo qui, mentre ora può essere interessante capire cosa fare nel caso in cui ci si accorga di aver pagato indebitamente il canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica.

Sono molte le segnalazioni giunte alle associazioni di difesa dei consumatori di addebiti non dovuti del canone e la stessa Agenzia delle Entrate ha predisposto un modello per chiedere eventuali rimborsi.

Ricordiamo che non si deve pagare il canone Rai e dunque si ha diritto al rimborso se

  • il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione per aver compiuto il 75° anno di età con reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro
  • il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione per effetto di convenzioni internazionali (ad esempio, diplomatici e militari stranieri)
  • il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia ha pagato il canone anche con modalità diverse dall’addebito
  • il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso canone è stato pagato anche mediante addebito sulle fatture relative a un’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia (doppio pagamento)
  • il richiedente ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica

È possibile chiedere il rimborso del canone Rai sia online (tramite applicazione sul sito, con le credenziali usate per accedere a Fiscoonline) che per posta, compilando il modulo dell'Agenzia delle Entrate.