Una donna di 58 anni è stata trovata morta nella sua abitazione a Cagliari. Si chiamava Joelle Maria Giovanna Demontis e, secondo quanto si apprende da iniziali indiscrezioni investigative, è stata rinvenuta verso le 4 del mattino su un materasso appoggiato sul pavimento, tra vestiti e lenzuola sporchi di sangue. Il primo esame eseguito dai carabinieri della compagnia di Cagliari e dal Nucleo operativo provinciale hanno riscontrato ferite d'arma da taglio. Gli inquirenti che indagano sul caso hanno convocato in caserma quattro conoscenti della vittima: il proprietario dell'abitazione e altri tre inquilini del palazzo. Al momento sembra peró non siano state mosse accuse. L'allarme sarebbe stato lanciato questa mattina da un quarantenne e dalla fidanzata 26enne dell'uomo.

Il 40enne, che attualmente risulta essere in caserma dai carabinieri come persona informata dei fatti, si trovava agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia e in passato era stato accusato di stalking ed episodi di violenza nei confronti di altre donne. Sul corpo della vittima sarebbero stati trovati segni di percosse e lividi, che però non sarebbero riconducibili alla morte della cinquantottenne. Al momento nessuna ipotesi è esclusa e gli inquirenti pensano che la donna potrebbe anche aver subito un’aggressione fuori dall’appartamento e poi sia stata trasportata nella stanza dove è stata trovata morta.

Joelle Maria Giovanna Demontis era nata in Tunisia 58 anni fa e aveva un figlio di 35 anni, con il quale aveva trascorso un periodo nel Centro Caritas di Cagliari in passato. Nel 2014 Demontis era scomparsa per oltre dieci giorni, facendo perdere le sue tracce. Nel 2016 il suo nome era stato inserito negli elenchi del Comune di Cagliari per l’assegnazione di un alloggio popolare.