"In Italia di poveri ce ne sono già abbastanza e a quanto mi risulta non hanno mai creato lavoro". A parlare è Flavio Briatore, commentando la "flat tax" pensata dal governo, il provvedimento che prevede la possibilità per i "paperoni stranieri" che desiderino trasferire la propria residenza fiscale in Italia di chiedere di pagare un versamento preventivamente concordato da erogare una tantum all'erario, sui redditi prodotti all'estero. "Finalmente una legge che serve a fare arrivare in Italia un po' di gente ricca. Farà girare soldi e lavoro", ha detto l'imprenditore, intervistato da HuffingtonPost, in risposta ai "radical chic che già mugugnano su questa norma".

Secondo Briatore, la flat tax è un "tentativo geniale voluto dal governo di Matteo Renzi. Si tratta di una legge chiara senza bisogno di interpretazioni, cosa difficile in Italia in cui ci sono sempre mille cavilli dietro l'angolo. La flat tax è un'opportunità per portare nel nostro paese persone con grosse disponibilità di denaro che spendono anche 500-600mila euro al mese. Gente che può solo fare del bene all'Italia". Anzi, sulla norma l'Italia "arriva un po' tardi perché questo tipo di norma c'è già in Spagna e in Portogallo", ma va "nella direzione giusta. Ben vengano i ricchi a portare un po' di ricchezza".

L'imprenditore ha poi espresso ancora una volta apprezzamento verso Matteo Renzi, "una persona entusiasta e capace": "La flat tax l'ha voluta il suo governo e questo fa di lui una persona lungimirante. La batosta del referendum gli ha fatto quasi bene, così si è fatto un bel bagno di umiltà. È stato un premier molto positivo. Ora Renzi deve ripartire perché se no rischiamo che l'Italia torni nelle mani dei dinosauri della politica volti sempre all'immobilismo".