Bonus "Mamma Domani" 2017 è una delle misure a sostegno della natalità inserite nella legge di bilancio approvata lo scorso dicembre dal Parlamento. Il bonus prevede l'erogazione di un importo pari a 800 euro, a carico dello Stato, a tutte le mamme che partoriranno o adotteranno un bambino nel corso del 2017. "A decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all'articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall'INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione”, si legge nella normativa.

Il bonus Mamma Domani può essere richiesto per via telemica all'Inps da tutte le future mamme residenti in Italia, in possesso di cittadinanza italiana o comunitaria in numerosi casi: al compimento del settimo mese di gravidanza, al parto, al momento dell'adozione nazionale o internazionale di un minore. Nel caso della mamme prive di cittadinanza italiana o comunitaria, invece, la legge prevede la possibilità di richiederlo solo nel caso in cui siano in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria, di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini europei.

Una volta verificato il possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa, il contributo verrà erogato direttamente dall'Inps in un'unica soluzione e l'importo sarà di 800 euro netti. Il bonus, inoltre, verrà erogato indipendentemente dallo stato di occupazione della futura mamma, ciò significa che ne avranno diritto anche le donne che risultano disoccupate e non è previsto alcun limite Isee per l'accesso alla prestazione di sostegno alla natalità.