Purtroppo non è una novità sentir parlare di insulti e di minacce nei confronti dei giudici durante i processi giudiziari, ma c'è chi addirittura è arrivato a spingersi oltre intraprendendo nei confronti della Corte un rito di esorcismo nel bel mezzo di una udienza. Come racconta il Corriere della Sera, è quanto capitato nei giorni scorsi al Tribunale di Bolzano durante un procedimento giudiziario in corso nella sezione civile del palazzo di Giustizia.

Protagonista della vicenda un'anziana donna, non coinvolta nel processo ma madre dell'imputata, che nell'aula del tribunale ha estratto all'improvviso dalla propria borsa tre crocifissi in legno, tutti di diverse dimensioni, e li ha agitati davanti al giudice inveendo contro di lui. In questo modo probabilmente la donna voleva che il magistrato emanasse una sentenza a favore della figlia ma ha ottenuto solo la sospensione del processo in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. Il giudice infatti, dopo aver cercato di farla ragionare e di riportare la calma invano, ha deciso di chieder l'intervento dei carabinieri del comando provinciale. I militari fortunatamente hanno dissuaso la signora che alla sola vista dei carabinieri ha deciso autonomamente di allontanarsi dall’aula, consentendo finalmente la prosecuzione dell’ udienza.