Il Tar della Lombardia ha respinto le richieste dell'Autorità per l'energia e ha confermato lo stop degli aumenti delle tariffe scattati lo scorso primo luglio. A darne notizia è il Codacons, che aveva fatto il primo ricorso. Il Tar aveva infatti già sospeso gli aumenti il 20 luglio scorso e adesso ha respinto l'istanza di revoca di quel decreto avanzata dall'Autorità nei giorni successivi alla prima decisione. Quindi, secondo quanto fa sapere il Codacons, le prossime bollette della luce non dovranno tenere conto dei rincari. L'associazione dei consumatori riferisce che il Tar non solo ha accolto pienamente le istanze del Codacons, promotore del ricorso contro i rincari tariffari e intervenuto anche stavolta in giudizio, “ma ha contestato interamente le tesi sostenute dell'Autorità dall'energia che aveva chiesto la revoca della sospensione degli aumenti per le bollette della luce, aumenti come noto scattati a seguito delle speculazioni dei grossisti”.

“Effetti positivi sulle famiglie italiane” – Secondo il presidente del Codacons si tratta di una decisione importantissima che – ha spiegato – “avrà effetti positivi per la totalità delle famiglie italiane”. “Le prossime bollette della luce – ha continuato – non potranno in nessun caso tenere conto dei rincari decisi dall'Autorità scattati lo scorso 1 luglio, con vantaggi economici evidenti per gli utenti, che possono aderire alla class action contro gli aumenti delle bollette”.