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Informazioni e date sui match dell'Italia
Sconto del 10% sul prezzo del biglietto
Italia-Inghilterra
Italia-Scozia
La storia del Sei Nazioni
Sei Nazioni di rugby: il video
Informazioni e date sui match dell'Italia al Sei Nazioni
Come ad ogni inizio d'anno, torna l'appuntamento con il torneo rugbistico più importante d'Europa: il glorioso “Sei Nazioni”, che vede la partecipazione delle 6 maggiori superpotenze continentali, tra cui spicca anche la nostra Italia. Seppur l'obiettivo principale della nazionale italica sia stato quello di evitare il famigerato “cucchiaio di legno” (appellativo assegnato alla nazionale che arriva all'ultimo posto della manifestazione), quest'anno c'è grande entusiasmo nell'ambiente dell'Italrugby: l'arrivo come selezionatore di Jaques Brunel al posto di Nick Mallet ha dato nuova linfa alla compagine italica, e tutti i tifosi ripongono grandi speranze su questo nuovo ciclo. E per inaugurare la nuova Italia del rugby, cambierà anche l'impianto che ospiterà i match casalinghi della nazionale al Sei Nazioni, seppur rimarrà invariata la città: si sbarcherà, infatti, dallo Stadio Flaminio all'Olimpico, che tra le altre cose, metterà a disposizione dei tifosi una maggiore capienza rispetto allo storico stadio che ha fatto da cornice alle precedenti edizioni della manifestazione. A differenza della scorsa edizione, che ha visto la nostra nazionale esordire in Italia-Irlanda, si partirà dalla Francia, il 4 febbraio, allo Stade De France. I match che, invece, l'Italia disputerà tra le mura amiche si svolgeranno l'11 febbraio 2012, contro l'Inghilterra, e il 17 marzo, contro la Scozia, mentre gli altri incontri che vedranno come protagonista la nostra nazionale si disputeranno il 25 febbraio contro l'Irlanda a Dublino e il 10 marzo contro il Galles, presso il Millennium Stadium di Cardiff, nella speranza di concludere la manifestazione con un risultato positivo; nel 2011, infatti, Andrea Masi è stato il miglior giocatore del Sei Nazioni, motivo di vero orgoglio per l'Italrugby, nonostante il “cucchiaio di legno”.
Sconto del 10% sul prezzo del biglietto
Fanpage offre una grande opportunità agli appassionati di rubgy: a partire da oggi fino alla fine di questa settimana, infatti, vi offriamo la possibilità di usufruire di uno sconto del 10% su tutti i biglietti del Sei Nazioni, comprese le partite casalinghe dell'Italia: al momento dell'acquisto, infatti, basterà inserire nel campo “codice sconto” il seguente codice, RBS6NATIONSIT10, e potrete immediatamente sfruttare lo sconto per acquistare i tagliandi. L'offerta è valida esclusivamente dal 31 gennaio 2012 fino al 6 febbraio.
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Italia-Inghilterra: l'esordio degli azzurri
Dopo l'esordio del 4 febbraio allo Stade de France contro la Francia, gli azzurri torneranno a casa disputando il secondo match tra le mura amiche contro l'Inghilterra, seppur in un impianto diverso rispetto al passato: negli ultimi anni, infatti, l'Italrubgy ha disputato i propri match interni del Sei Nazioni allo Stadio Flaminio, mentre quest'anno toccherà allo Stadio Olimpico di Roma ospitare gli atleti azzurri. Il match contro l'Inghilterra dell'11 febbraio vedrà l'Italia affrontare una tra le squadre più forti e collaudate d'Europa: la nazionale inglese ha da sempre inferto agli azzurri vere e proprie lezioni di rugby, uscendo dal campo con un margine di punti, spesso e volentieri, piuttosto elevato; solo nel 2010 l'Italia è riuscita a sfiorare la vittoria contro i campioni inglesi, soccombendo al Flaminio solo nella ripresa, dopo aver chiuso la prima frazione sul risultato di 6-6. Che sia l'anno buono per invertire la rotta?
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Italia-Scozia: tutte le info sull'incontro
L'Italrugby di Brunel chiuderà il Sei Nazioni con l'incontro all'Olimpico contro la Scozia, battuta nella recente edizione del 2010 per 16-12. La nazionale scozzese, esclusa l'Italia, è stata l'ultima tra le nazionali del torneo a chiudere la competizione all'ultimo posto, rimediando il temuto “cucchiaio di legno” nell'edizione del 2007. Da quell'anno, è stata sempre l'Italia a chiudere la classifica in ultima posizione, ricevendo l'inglorioso “cucchiaio” per quattro anni di fila, dal 2008 al 2011: nonostante ciò, l'Italrugby ha dimostrato di saper tener testa, almeno negli ultimi anni, alla nazionale scozzese, nonostante la recente batosta nell'edizione del 2011 per 8 a 21. Il match tra Italia e Scozia chiuderà quindi il Sei Nazioni della nostra nazionale, con la speranza di non rimediare, per l'ennesima volta, il “cucchiaio di legno”.
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La storia del Sei Nazioni
Il Sei Nazioni nasce nel 1883 come Home Championship, e vede la partecipazione delle quattro selezioni appartenenti al Regno Unito: Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles si fronteggiarono tra polemiche, esclusioni e trionfi, accompagnate dalla Francia solamente dall'edizione targata 1910, malgrado la ferma opposizione della Scozia. La competizione manterrà questa formula fino al 2000, quando le federazioni approvarono l'ammissione dell'Italia. Da quel giorno il torneo mutò nel Sei Nazioni che attualmente conosciamo, composto da un girone all'italiana con partite di sola andata, che si disputano solitamente tra il mese di febbraio e quello di marzo; nel corso degli ultimi anni, l'appellativo ufficiale del torneo ha subito una variazione per motivi di sponsor, passando dal canonico “Six Nations Championship” all'”RBS Six Nations”, con la sigla referente alla Royal Bank of Scotland. Tra le peculiarità della manifestazione trovano posto l'assegnazione del “cucchiaio di legno”, introdotto nel 1883 ed appartenente ad una tradizione universitaria in cui gli studenti che ricevevano i voti più bassi agli esami ricevevano un cucchiaio di legno in segno di derisione e scherno, mentre il Whitewash, lanciato sempre dall'edizione del 1883, viene spesso confuso con il cucchiaio di legno: la cosiddetta “imbiancata”, infatti, viene assegnata alle nazioni che perdono tutte le gare della competizione. Esistono inoltre numerosi trofei “a se stanti” che si assegnano durante determinate partite del sei nazioni: il Triple Crown riguarda esclusivamente le quattro squadre delle isole britanniche, e viene assegnato esclusivamente alla nazionale che ha battuto le altre tre, mentre il Grande Slam viene consegnato alla selezione che chiude la rassegna vincendo tutte le partite. Nelle ultime cinque edizioni, tra l'altro, è nato un trofeo che coinvolge anche la nostra nazionale e quella francese, chiamato Trofeo Garibaldi: la selezione transalpina s'è aggiudicato il trofeo per ben quattro edizioni, mentre nel 2011 l'Italia è riuscita ad avere la meglio contro i francesi, ottenendo quindi il suddetto trofeo grazie ad una vittoria davvero storica. La nazionale ad aver vinto il maggior numero di edizioni del Sei Nazioni è stata l'Inghilterra, a quota 26, seguita dal Galles, a quota 24, dalla Francia, a quota 17, dalla Scozia, ferma a 14 vittorie, e dall'Irlanda, ancorata ad 11; ancora zero trionfi, invece, per la nostra Italia, con la speranza di progredire in uno sport che sta ottenendo sempre più consensi e seguito nel nostro paese.
Sei Nazioni di rugby: il video
Sei Nazioni di rugby: il video
Ecco un video ripreso dalla curva del match storico tra Italia e Francia del 2011