Julian Cadman è la quattordicesima vittima dell'attentato di matrice islamica avvenuto a Barcellona lo scorso 17 agosto. A darne conferma sono state le autorità spagnole e l'ufficio nazionale per le persone scomparse, come riferisce tra gli altri SkyNews. Il piccolo, sette anni e di origine australiana, stava passeggiando sulla Rambla con la madre quando un furgone è piombato sulla folla, soprattutto di turisti, che si trovavano sulla strada principale della città catalana. Il piccolo era stato per disperso, e il nonno, a dare l'allarme attraverso Facebook, su cui ha postato la foto di Julian chiedendo notizie a chi lo avesse visto. Lo stesso premier australiano, Malcolm Turnbull, aveva lanciato un appello per riaverlo sano e salvo. Le sue foto avevano fatto il giro del web, diventando ben presto simbolo di speranza.

Solo ieri i media locali avevano annunciato che il bambino era stato ritrovato e trasferito immediatamente in ospedale, ma nessuno ha poi avuto notizie sul suo stato di salute, fino al primo pomeriggio di domenica 20 agosto, quando ne è stato confermato il decesso. Il padre del piccolo, Andrew Cadman, arrivato in Spagna dall'Australia nelle scorse ore, è stato accompagnato prima in obitorio e poi ha fatto visita alla moglie, che è ancora ricoverata in ospedale, facendo aumentare la preoccupazione circa la sorte di Julian. Il bambino e la madre si trovavano a Barcellona per partecipare a un matrimonio, quando sono stati travolti dal furgone sulla Rambla.