Una manovra per parcheggiare il veicolo e poi l'impatto, che su un bambino piccolo si è rivelato fatale. A San Damiano d'Asti, venerdì 14 luglio, un bambino di 15 mesi è stato ucciso accidentalmente dalla zia nel cortile di casa. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo è sbucato improvvisamente nel cortile nel momento in cui la zia stava facendo manovra per parcheggiare l'autoveicolo. La donna non ha visto il nipote e così lo ha travolto. La madre del piccolo e la stessa zia hanno portato la giovane vittima alla vicina sede della Croce rossa del paese. Qui il bambino di 15 mesi è stato stabilizzato per poi essere trasportato in elisoccorso all'ospedale infantile di Alessandria. La situazione è continuata ad apparire disperata fino al decesso certificato nella mattinata di sabato 15 luglio.

Non è purtroppo la prima volta che bambini giovanissimi vengono investiti dai parenti in manovre automobilistiche che si eseguono a velocità ridotta e che normalmente non sono letali in caso di incidente. In alcuni casi, come nell'incidente che in Veneto coinvolse un bambino di due anni e suo padre, la vicenda si chiude con tanta paura e qualche ferita. L'altezza dei bambini, associata in alcuni casi alla mobilità a carponi e all'assetto rialzato delle vetture più moderne, li rende scarsamente visibili dagli specchietti retrovisori.