Sono partite le 30mila lettere che l’Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, ha inviato ai destinatari della sperimentazione del cosiddetto assegno di ricollocazione. Si tratta di un assegno che servirà ad aiutare le persone disoccupate nella ricerca di un nuovo lavoro ed è destinato a coloro che ricevono la NASpI (la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego) da almeno 4 mesi.

In sostanza si tratta di un buono per usufruire di servizi di assistenza intensiva alla ricollocazione, che viene corrisposto materialmente a uno dei circa 900 centri che erogano il servizio di assistenza alla ricollocazione. Questo perché, come vi abbiamo spiegato, "non si tratta di un nuovo importo economico spettante al lavoratore, che come detto già percepisce la Naspi da alcuni mesi, ma di un incentivo economico spettante ai servizi accreditati (Centro per impiego o, soprattutto, soggetti privati accreditati), che viene riconosciuto nel caso in cui essi riescano a ricollocare il lavoratore disoccupato". L'Anpal

La cifra complessiva "a disposizione" di ogni disoccupato dipende da una serie di fattori, tra cui il livello di occupabili del beneficiario e il suo precedente inquadramento lavorativo. Come spiega l’Anpal

L'intervento, che ha una durata di sei mesi prorogabile per altri sei nel caso non sia stato consumato l'intero ammontare del buono, prevede da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale con contratto a tempo indeterminato, mentre la cifra si dimezza in caso di contratto a termine, che deve comunque avere una durata di almeno 6 mesi. L'ammontare è graduato in funzione del profilo personale di occupabilità: maggiore è la difficoltà di reinserire il disoccupato nel mercato del lavoro più alto sarà l'assegno.

La sperimentazione riguarda 30mila potenziali beneficiari che sono stati individuati con estrazione casuale: per tutte le informazioni riguardanti la propria posizione è possibile contattare il numero verde 800.000.039, attivo dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, e la casella e-mail: info@anpal.gov.it.

Come fare per sapere se si ha diritto all'assegno di ricollocazione.

Come detto, nella fase di sperimentazione possono accedere alla politica assegno di ricollocazione solo le persone che percepiscono la Naspi da quattro mesi che rientrano nel campione preselezionato tra tutti i potenziali beneficiari. È molto semplice scoprire se si ha diritto all’assegno e se si rientra nel campione scelto per la sperimentazione: basta andare sul sito dell’Anpal, cliccare qui e inserire il proprio codice fiscale nel campo evidenziato.

Per tutte le ulteriori informazioni sul funzionamento dell'assegno di ricollocazione è possibile consultare la Guida all'assegno di ricollocazione di Job Fanpage.