Un pensionato disabile di settantacinque anni è stato aggredito da un uomo incappucciato che l'ha rapinato in casa sua, in corso Tazzoli a Torino. L'anziano ha però riconosciuto la persona che si è introdotta nel suo appartamento per rubargli la pensione di 1.500 euro, appena ritirata. Si tratta, infatti, di un suo amico: un venditore ambulante di formaggi di sessantadue anni.

L'aggressore ha agito con il volto coperto da uno scaldacollo. È entrato in casa grazie alla complicità della bandante dell'anziano, che gli aveva lasciato la porta aperta, con la scusa di far asciugare più velocemente il pavimento. Ciononostante, la donna si è spaventata, urlando e chiamando l'aiuto dei vicini. Probabilmente non si aspettava un'azione tanto violenta: l'uomo è entrato minacciando i presenti con una pistola.

Poco dopo sono arrivati gli agenti del commissariato San Secondo. L'anziano ha quindi riferito nome, cognome e indirizzo del rapinatore, che è stato intercettato sotto casa, all’angolo tra via Dina e corso Siracusa. Ha tentato di fuggire in auto ma è stato fermato in corso Agnelli. Perquisendo il suo appartamento i poliziotti hanno trovato la pistola semiautomatica a gas e lo scaldacollo usato durante la rapina a casa del settantacinquenne. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, la badante e il rapinatore si sarebbero scambiati durante la mattinata telefonate e messaggi. La donna è stata denunciata.