Anche il Brasile apre alle nozze gay: ed è il Paese col più alto numero di cattolici al mondo

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Il parere positivo, a due mesi dall’arrivo del Papa per la Giornata Mondiale della Gioventù, è stato dato dal Consiglio Nazionale di Giustizia di Brasilia.

Quando mancano poco più di due mesi all'arrivo di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù (23-28 luglio) a Brasilia il Consiglio Nazionale di Giustizia ha sancito che non è possibile negare agli omosessuali la licenza di sposarsi: si tratta, dunque, di un'apertura importante alle nozze gay, per di più in aperta sfida al Santo Padre. Il Brasile, infatti, è la nazione con il più alto numero di cattolici al mondo: 123 milioni su un totale di 194 milioni di abitati.

Naturalmente il percorso che porterà alla legalizzazione delle nozze gay è irto e pieno di ostacoli, essendo il Parlamento brasiliano formato da una forte componente religiosa. Il presidente della corte suprema Joaquim Barbosa ha tuttavia dichiarato che non ci sono più ragioni che impediscano agli uffici che rilasciano le licenze matrimoniali di aspettare una legge per dare i documenti necessari ai gay. Il giudice ha ricordato che già nel 2011 la Corte Suprema ha riconosciuto alle unioni stabili tra omosessuali gli stessi diritti delle coppie etero. Finora le nozze omosessuali sono permesse in 14 paesi del mondo.

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