dal blog di
08:33

Aiuto ho il pene piccolo!

Molti giovani e non, lamentano di avere genitali piccoli e brutti.

Aiuto ho il pene piccolo!

L’estate sembra essere la stagione dell’ amplificazione dei disagi, della presa di coscienza che qualcosa non va’, dei dolori dell’anima, della coppia e degli SOS psichici e sessuali.
Ricevo email di sconforto, di estrema solitudine e di reiterate richieste di miracolistici suggerimenti per amplificare ed aumentare le dimensioni dei genitali maschili, spesso percepite come insufficienti o non aderenti all’immaginario maschile.
Esistono misure ideali?
Quanto dovrebbe essere grande un pene maschile?
Grande e non funzionale e funzionate o di dimensioni normali e funzionate?
Il web diventa il grande mare dove cercare informazioni, pozioni quasi magiche, per risolvere questo problema.
Giovani e non cercano online soluzioni, spessissimo inadeguate sul piano scientifico, che amplificano il disagio istillando vane speranze.
Ginnastica peniena, spray, acido ialulorico riassorbibile, protesi peniene, e tantissimo altro ancora.
Il vero problema, si chiama “dismorfofobia peniena”, detta più comunemente “sindrome da spogliatoio”, ed è infatti caratterizzata dalla sgradevole ed invalidante sensazione correlata alla percezione non adeguata dei genitali.
Chi soffre di questa problematica, prettamente di competenza psico-sessuologica, percepisce i propri genitali inadeguati e si sottrae stabilmente alla vita non solo da spogliatoio, ma affettiva, relazionale ed ovviamente sessuale.
Il  momento storico in cui viviamo, è caratterizzato da un’assoluta assenza di educazione emozionale e sessuale, lacuna drammatica ed incolmabile, che lascia spazio alla proliferazione di disagi psico-fisici e di totale assenza di formazione ed informazione a riguardo.
Un importante distinguo che andrologi e psico-sessuologi, tendiamo ad effettuare sin dal primo colloquio, è la differenza tra l’aspetto morfologico e l’aspetto funzionale.
Molti ragazzi, magari alle prime armi ed esperienze orizzontali, si sentono inadeguati globalmente e danno la responsabilità alle dimensioni dei loro genitali, li percepiscono piccoli,  inadeguati e, spesso non somiglianti agli attori del porno, loro modelli di identificazione.
L’aspetto morfologico, è totalmente disgiunto dall’aspetto funzionale.
Un pene per essere adeguato deve essere funzionate: capace di avere e mantenere l’erezione, la risposta orgasmica ed aiaculatoria.
Molti uomini e non solo giovanissimi, credono fermamente che il  “piacere femminile  sia dimensioni-correlato”; questo falso mito, difficilmente stirpabile dall’immaginario collettivo, è conseguenza  dell’assenza di educazione emozionale e sessuale e della promozione degli attori del porno  a clinici della sessualità umana!
Andrologo e psico-sessuologo clinico, sono i referenti per la salute sessuale machile.

segui fanpage

segui Valeria Randone

ALTRI DI Valeria Randone
La proposta di legge del senatore Razzi, invita le prostitute a pagare le tasse ed a regolamentare il mestiere più antico del mondo

Esistono strategie per far funzionare una coppia? Regole comportamentali, emozionali, sessuali…Vediamole insieme.

Sesso si, ma solo online…. Può il web, con le sue fascinazioni, sostituirsi al fiato ed al tatto della persona amata?
FANPAGE D'AUTORE
STORIE DEL GIORNO