Nella giornata di ieri è arrivata la tragica notizia: a soli trentacinque anni è morta Stefania Fiorentino, la mamma della piccola Bea, bimba di 8 anni affetta da una malattia sconosciuta che l'ha colpita allo scheletro arrivando a impedirle qualsiasi movimento. Da anni Stefania combatteva nella vita reale e online per aiutare la figlioletta, ma soprattutto per sensibilizzare l'opinione pubblica in relazione alla tematica della ricerca medica nel campo delle patologie sconosciute e prive di cura. A questo scopo aveva creato una onlus dedicata, "Il mondo di Bea", e la relativa pagina seguitissima pagina Facebook che utilizzava per parlare della malattia di Bea. La notizia ha provocato sconforto nei fan che da tempo seguivano assiduamente le gesta della piccola e della sua mamma e nel giro di poche ore migliaia di commenti e messaggi di cordoglio sono piovuti sul Web.

Nella mattinata di oggi è arrivato lo struggente ricordo della sorella di Stefania, Sara Fiorentino, che su Facebook ha voluto raccontare chi era la mamma della piccola Bea e il calvario affrontato dalla trentacinquenne, impegnata a combattere non solo la malattia della figlia, ma anche contro il tumore al seno che l'aveva colpita.

Sono cinque anni che scrivo su questa pagina nel modo più naturale del mondo, rendendovi partecipi di una vita che a molti può apparire come "diversa", ma per noi è fonte di normalità.
Ma oggi, è veramente difficile trovare le parole giuste. Lo è stato anche sabato notte quando vi ho informato, ma in quel caso ho scritto di getto, senza rileggere.
Poi ho visto le mie parole rimbalzare dappertutto, sui giornali e sulle bacheche di ognuno di voi in maniera del tutto inaspettata, e ho capito quanto è grande la responsabilità di rivolgersi a così tante persone, ed è fondamentale che arrivi il messaggio giusto. Quindi oggi, più consapevole di quanto accaduto, proverò a fare del mio meglio.

Questo è uno di quei momenti in cui ovviamente vacilliamo. Essere forti in certe situazioni è tanto complicato, quanto necessario.
Ma se "la gioia di vivere consiste nell'avere sempre qualcuno da amare e qualcosa da aspettare", allora so per certo che noi che siamo rimasti qui abbiamo ancora molto da fare, soprattutto per Stefania.
Voglio per prima cosa ringraziare uno ad uno tutti voi per i vostri messaggi.
"Non siamo soli. Lì fuori c'è un'infinità di persone pronta ad esserti vicino": leggevo questa frase qualche giorno fa, ora so che è vero.
E anche se ora abbiamo bisogno di essere vulnerabili e di soffrire senza filtri, sappiamo che questo ci aiuterà a ritrovare la carica per concentrarci su Beatrice.
Credo che un problema sia sempre una buona occasione per imparare qualcosa, e sono convinta oggi più che mai che mia sorella abbia insegnato molto, ad ognuno di noi.
Ed è proprio per questo che voglio dirvi che noi non molliamo. Porteremo avanti ogni suo progetto, e non getteremo al vento quello che ha costruito finora. Abbiamo bisogno solo del tempo necessario per ricaricare le pile.
In uno dei miei libri preferiti, Io uccido di Giorgio Faletti, l'autore scrisse che la morte è purtroppo l'unico vero modo che il destino ha scelto per ricordarci continuamente che esiste la vita. E noi non lo dimentichiamo, e saremo qui, più forti che mai.

Vi abbraccio uno ad uno.

Zia Sara

I funerali si svolgeranno l'8 agosto a Torino.

Come comunicato dai famigliari della mamma della piccola Bea, l’ultimo saluto a Stefania Fiorentino sarà reso nella chiesa del Santo Volto a Torino martedì 8 agosto alle ore 14.