Evento preannunciato da tempo e attesissimo, apre oggi la mostra “La luce vince l’ombra – Gli Uffizi a Casal di Principe”.

Casal di Principe.

Nella cittadina in provincia di Caserta arriva l’arte ad illuminare luoghi da troppo tempo oscuri, famigerati sfondi di vicende di camorra. Un tentativo di riscatto per Casal di Principe, affinché questo nome non sia legato solo a Gomorra e alla criminalità organizzata ma possa offrirsi come momento culturale di alto livello. Tutto questo accade con la mostra “La luce vince l’ombra – Gli Uffizi a Casal di Principe”, in programma dal 21 giugno al 21 ottobre.

La mostra e le opere.

Esposte ci saranno 20 opere, per la maggior parte dipinti, provenienti dalla Galleria degli Uffizi, dalla Reggia di Caserta, dal Museo di Capodimonte e dal Museo Campano di Capua. Opere prestigiose e legate in qualche modo al territorio che le ospita, realizzate da autori come Ribera, Artemisia Gentileschi, Salvator Rosa, Luca Giordano ed altri, fino ad arrivare a Andy Warhol con il celeberrimo e commovente “Fate presto”. La selezione dei lavori, mai esposti insieme prima d’ora, e così l’intera mostra sono a cura del Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, e del Direttore del Polo Museale Regionale della Puglia, Fabrizio Vona.

La sede espositiva a Casal di Principe.

D’eccezione è la location che ospita l’evento: si tratta di un immobile confiscato alla camorra, la villa del killer soprannominato Brutus. Dopo lavori di recupero, la villa, intitolata Casa Don Diana, è stata resa fruibile e si è potuta trasformare in sede espositiva, non solo dunque funzionale e utile ma anche simbolica.

First Social Life e R_Rinascita.

“La luce vince l’ombra – Gli Uffizi a Casal di Principe” fa parte del progetto promosso da Alessandro de Lisi e Giacinto Palladino per R_Rinascita + First Social Life, azioni di start up sociali che mirano a promuovere territori e talenti oscurati, a togliere consenso agli interessi criminali, ad educare e sostenere le nuove generazioni, in altre parole, alla ricostruzione sociale. “Visitare, partecipare, condividere questa mostra e questo progetto significa sostenere la rivoluzione che sta cambiando il presente e il futuro di una terra martoriata”, scrivono gli organizzatori della mostra.

Orari e biglietti.

Presso Casa Don Diana, in via Urano a Casal di Principe, la mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 20.30. Il costo del biglietto è di 10 euro online, 8 euro intero, 4 euro ridotto, oppure differente in base a speciali convenzioni.